When in Rome | Oggi si va al mercato
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Oggi si va al mercato

Roma è famosa per i suoi musei, per le sue strade, per il suo cibo e, perché no, anche per i suoi mercati. Fare la spesa al mercato è una cosa piuttosto normale per un italiano ma per un turista fare acquisti all’aria aperta da banchi ricolmi di verdure fresche, uova e formaggi non è poi così scontato.

Oggi vi portiamo in giro tra alcuni dei mercati più noti della capitale, dove potete fare acquisti ma anche solo guardare, fotografare, curiosare tra i banchi, chiacchierando con i venditori.

 

Nuovo Mercato Trionfale

Via Andrea Doria, 3

Lunedì-sabato 7-14

Il mercato Trionfale è considerato il primo mercato rionale romano, è di sicuro il più grande con i suoi 273 banchi. Aperto su viale Giulio Cesare alla fine dell’Ottocento, per anni è stato un posto di transito per chi andava a caccia o fuori città e si fermava con cavallo o carrozzella per fare rifornimento per bestie e persone. L’11 marzo 2009 è stato inaugurato il Nuovo mercato Trionfale, una struttura di vetro e cemento che ha un parcheggio con 420 box e 320 posti auto, e un ufficio postale. Al mercato Trionfale puoi trovare veramente di tutto: frutta fresca e secca, pesce fresco e baccalà, salumi, formaggi e porchetta ma anche merceria, abiti, borse, scarpe, giochi per bambini. Uno dei banchi più caratteristici del Mercato Trionfale è il 102 di Arsenio e Ivo, due amici, quasi fratelli, da sempre nel mondo della gastronomia e da agosto 2013 al mercato di via Andrea Doria. Al banco molti prodotti provengono da produttori di Ariccia, come la porchetta, le coppiette, il prosciutto crudo e cotto senza conservanti e lattosio, i formaggi di Luca, un pastore eremita, il pane a doppia lievitazione impastato con lievito madre e cotto in un forno con antichi mattoni refrattari e legna di castagno.

 

Mercato Nomentano

Piazza Alessandria

Lunedì-sabato 7-15

Il mercato coperto di Piazza Alessandria ha sede in un palazzo in stile umbertino costruito nel 1926 da Augusto D’Arcangeli, che fu tra l’altro presidente della Roma. La struttura, in muratura con porte in ferro battuto, è arricchita all’esterno con dei frontoni decorati con la lupa che allatta Romolo e Remo e con teste di donne sabine con cesti di frutta e verdura sulla testa. Nella primavera del 2016 il mercato ha vissuto un grande rinnovamento aderendo, primo a Roma, al progetto Mercati d’Autore. Grazie ad una volontà degli operatori guidati dalla giovane presidentessa, la fioraia Roberta, il mercato Nomentano ha oggi al centro una vera e propria piazza con tavoli e appoggi realizzati con pancali di legno, dotata di Wi-Fi dove poter fare una pausa, leggere il giornale o mangiare qualcosa. Sebbene nel corso del tempo il mercato abbia perso alcuni dei suoi commercianti storici e oggi alcuni banchi siano vuoti, il mercato di piazza Alessandria conserva un grande fascino per il visitatore e un vivo interesse per il quartiere Nomentano. Lo frequentano massaie, pensionati, colf, ma anche giornalisti, magistrati, attori. Se cercate un buon tacchino ripieno per Thanksgiving, rivolgetevi a Bruno, lo storico macellaio che ha inventato una versione con ripieno “all’ italiana” della famosa ricetta americana.

 

Nuovo Mercato Esquilino (ex mercato di Piazza Vittorio)

Via Principe Amedeo, 184

Lunedì-sabato 5-15

Non lontano dalla Stazione termini, questo è il mercato ideale se siete incuriositi da nuovi sapori o se cercate cibi etnici e spezie da ogni parte del mondo. È il mercato più colorato e multietnico della capitale, popolato da cinesi, bengalesi, nordafricani, sudamericani che quasi non sembra di essere a Roma, anzi, sembra quasi di trovarsi in un’altra parte del mondo. Il mercato è meglio conosciuto come “mercato di Piazza Vittorio”, che era originariamente il suo nome. Dal 2001 è gestito da una cooperativa che raccoglie i rivenditori, e si trova nell’ex caserma Sani, a cui si può accedere da quattro ingressi: via Principe Amedeo, via Mamiani, via Turati, via Lamarmora (fermata metro piazza Vittorio). Qui i prezzi sono fra i più bassi di Roma; gli orari per i migliori affari sono la mattina molto presto soprattutto per il pesce oppure alle 13.30 quando, poco prima della chiusura, vengono svendute per pochi euro le rimanenze di giornata. Se siete appassionati di cucina etnica (e non solo!) questo è il vostro mercato.

 

L’altra domenica-Biomercato

Presso “Città dell’Altra Economia”, Largo Dino Frisullo / Lungotevere Testaccio

Ogni domenica (e sabato, saltuariamente) 9-17

Questo è un originalissimo mercato che ha luogo ogni domenica alla Città dell’Altra Economia. “L’Altra Domenica” è più di un mercato, è un vero e proprio evento, un posto in cui trascorrere alcune ore con la propria famiglia, divertirsi insieme ai propri figli partecipando a laboratori e attività, fare acquisti nel segno della sostenibilità, mangiare bene e sano. Tutto questo nel pieno centro di Roma e lontano dal traffico. In questo mercato troverete: stand di produttori biologici, il Mercato degli Artigiani, il Car Boot Market – il mercatino dell’usato direttamente dal bagagliaio dell’auto, Tana Liberi Tutti, la libreria per bambine e bambini, con le sue letture animate. Da settembre a giugno cibo e artigianato convivono e così, accanto alle mele e ai formaggi di Amelia, puoi trovare le creazioni in lana e cotone di Guglielmina; accanto a dolcetti e biscotti, le borse e le collane di fettuccia di Antonella; accanto alle ceramiche multicolori di Sara, le fragole e gli asparagi dell’azienda Caramadre di Fiumicino. La Città dell’Altra Economia è un luogo facile da raggiungere, con ampi parcheggi, rastrelliere per le biciclette e mezzi pubblici vicini.

 

AUTHOR: WheninRome
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